lunedì 29 gennaio 2018

Recensione | Gemina - Amie Kaufman & Jay Kristoff

Buonasera readers!
Vi ricordate quando a Giugno ho decantato le lodi verso Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff? (qui la mia recensione)
Ebbene, per la lettura a tema di questo mese del Book addicted club ho deciso di leggere e proporvi la recensione di un libro che sapevo mi sarebbe piaciuto al 100% senza il minimo dubbio, così Gemina è stato il regalo giusto al momento giusto, perché il tema di Gennaio era “un libro regalato a Natale”. 

Titolo: Gemina [Illuminae file_02]
Autore: Amie Kaufman & Jay Kristoff
Editore:  Mondadori
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2017
Prezzo: 22,00€
Pagine:  653

Trama:
Hanna sapeva che traslocare in una stazione spaziale ai confini della galassia sarebbe stato un brutto colpo per la sua vita mondana. Nessuno però le aveva detto che sarebbe potuto costarle la vita. La saga di “Illuminae File”, cominciata con le peripezie di Kady ed Ezra, prosegue a bordo della stazione spaziale Heimdall, dove due nuovi protagonisti dovranno affrontare le conseguenze di una seconda offensiva BeiTech. Hanna è la viziatissima figlia del capitano della stazione, Nik il rampollo di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono certo immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell’invasione di Kerenza. Quando una squadra d’assalto della BeiTech invade la stazione, Hanna e Nik saranno costretti a collaborare per difendere quella che è ormai diventata la loro casa. A complicare tutto, la presenza di predatori alieni che fanno fuori l’equipaggio un uomo alla volta. Hanna e Nik capiranno presto che in gioco non c’è soltanto la propria sopravvivenza: nelle loro mani hanno il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell’universo intero.Tranquilli, però. Hanno tutto sotto controllo. Almeno sperano.



La mia recensione:

Gemina è il proseguimento degli eventi accaduti del 2575 nel sistema di Kerenza, quando la corporation della BeiTech ha invaso il pianeta di Kady ed Ezra e ha cercato di eliminare tutti i testimoni, per passare inosservati agli occhi della UTA (United Terran Authority).

Ma la BeiTech non avrebbe mai immaginato che una ragazzina di diciassette anni come Kady sarebbe stata in grado di creare loro così tanti problemi, rischiando di far sapere all'intero universo ciò che hanno fatto a Kerenza, e ora l'unico modo per impedire che la verità venga a galla è quella di impedire qualsiasi contatto con la stazione di lancio Heimdall, che è l'unica fonte di salvezza per i superstiti di Kerenza.

Dalla stazione di lancio, che ruota attorno ad uno squarcio spazio-temporale – il wormhole- che permette lo spostamento alle persone di diversi sistemi in breve tempo, però è silenziosa da diversi mesi.

Come mai la Heimdall non ha mai risposto alle richieste di aiuto arrivate dalla Lincoln?

Solo in questo secondo libro degli Illuminae files scopriremo la verità su ciò che è accaduto nei sette mesi dopo l'invasione di Kerenza.

La vita della giovane e mondana Hanna viene totalmente stravolta nel momento in cui è costretta a seguire suo padre, il comandante Charles Donnely al bordo della Heimdall trovandosi isolata dall'umanità nel più vuoto e buio universo.

Al fianco di Hanna troveremo il giovane Nik – figlio di criminali che spacciano droghe ottenute in maniera alquanto discutibile, all'interno della stazione – innamorato da sempre della ragazza e cercherà in ogni modo di attirare la sua attenzione, ma invano perché Hanna è super innamorata del suo perfetto ragazzo Jackson.

La giovane però non avrebbe mai immaginato che la sua vita, in apparenza noiosa e monotona all'interno della stazione di lancio sarebbe cambiata drasticamente, rischiando la sua stessa vita nel momento in cui una squadra speciale della BeiTech prende con la forza il comando della Heimdall.

A quanto pare questi sette mesi sono stati il silenzio prima della tempesta che ora ha iniziato a infuriare sotto gli occhi di Hanna e degli abitanti della Heimdall.
Riuscirà Hanna contrastare la squadra speciale della BeiTech?

A volte penso alla prima volta che ho iniziato a leggere Illuminae, piena di dubbi per il tipo di genere letterario e per il tipo di narrazione che solitamente evito, e con gran sorpresa sono stata conquistata a tutti gli effetti, e così ha fatto anche Gemina, riuscendo addirittura a superare tutte le mie aspettative.

La narrazione è incalzante e piena di azione, e anche se ci sono dei nuovi protagonisti principali, sono riuscita ad affezionarmi a loro in pochissime pagine, perché se ai personaggi di Amie Kaufman e Jay Kristoff c'è una cosa che non può mancare assolutamente è proprio il sarcasmo.

Hanna è una ragazza forte e stratega, quasi una versione femminile e in miniatura di Rambo, che nonostante le apparenze di ragazzina viziata e superficiale è tenace e intelligente; mentre Nik è un concentrato di impavidità e spontaneità, ed è impossibile non adorarlo fin da subito.

La storia riesce a catturarti e trascinarti avanti anni luce, estraniandoti del tutto da ciò che ti circonda, sopratutto grazie alla narrazione sotto forma di file che già in passato era riuscita a farmi innamorare. 

Mi sono quasi commossa nel poter leggere intere trascrizioni di AIDAN, che amo alla follia, – lui è uno dei miei personaggi preferiti, anche se in Illuminae era riuscito a inquietarmi in maniera incredibile quasi fino alla fine – e anche in Gemina detiene il titolo di personaggio preferito.
"Voi umani mi affascinate. Io sono frammenti sbriciolati di ciò che ero un tempo."

La mia valutazione:


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2 commenti:

  1. Prima o poi devo decidermi ad iniziare questa serie! La trama mi attira moltissimo e ogni commento positivo che mi invoglia sempre di più a fiondarmi in libreria!
    Purtroppo però, forse il prezzo un po' altino e le altre mille serie che sono in attesa di essere lette, non concludo mai in maniera pratica questo pensiero, e ancora ora mi ritrovo ad leggere la tua recensione senza ancora averlo tra le mani 🙈

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    1. Hai ragione, il prezzo di questa saga è piuttosto alto ma i dettagli sono curati in maniera quasi maniacale e alla fine sono soldi spesi bene. Ti consiglio magari di prendere il primo volume in biblioteca, almeno non rischi di spendere soldi inutilmente nel caso in cui non ti piaccia (io ho fatto così).

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