lunedì 4 settembre 2017

Recensione | Starlight - Cristina Chiperi

Buon pomeriggio lettori!
Come prima recensione del mese ho deciso di parlarvi di uno young adult made in Italy che non mi è dispiaciuto, anzi, l'ho trovato molto carino e scorrevole. Il romanzo in questione è Starlight di Cristina Chiperi, giovane scrittrice diventata famosa per la trilogia My dilemma is you scritta sulla piattaforma di Wattpad. Ammetto di non aver mai letto i suoi romanzi precedenti, ma ho solamente guardato diverse video recensioni su youtube, e alla fine non mi hanno mai particolarmente incuriosito, a differenza di Starlight che per la sua trama semplice e la presenza costante di argomenti filosofici e astronomici mi aveva conquistata a priori. 


Titolo: Starlight
Autore: Cristina Chiperi
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: Febbraio 2017
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 192


Trama:
I corridoi dell’università sembrano infiniti, soprattutto per una matricola come Daisy. Tutto è nuovo ed entusiasmante per lei. Non riesce a immaginare un periodo più sereno della sua vita, fino a quando in quegli stessi corridoi incontra due occhi che avrebbe preferito non rivedere. Appartengono a Ethan, il suo migliore amico quando aveva dodici anni. Dietro quel ciuffo ribelle, Daisy riconosce il ragazzino timido e misterioso che l’aveva conquistata con le sue storie sul cielo e le costellazioni, soprattutto quelle stelle binarie che viste dall’occhio umano sembrano una sola, ma in realtà sono due e sono inseparabili. Ruotano sempre insieme nonostante tutto, qualunque cosa succeda. Così erano lei e Ethan. Poi tutto è cambiato. Perché lui ha tradito la sua fiducia e Daisy non crede che possa più esistere un legame così forte. Non crede più nella magia delle stelle. Lei crede nel fascino delle parole e dei ragionamenti. Non potrebbero essere più diversi di così, lei persa tra gli insegnamenti dei suoi amati filosofi e lui nelle formule astronomiche. Parlano due lingue differenti ormai. Eppure rincontrarlo dopo tanto tempo le fa provare emozioni forti e contrastanti. Daisy deve scegliere tra perdonare e ricordare. Il primo istinto è quello di fuggire. Perché la luce delle stelle a volte può abbagliare. Ma stelle binarie si nasce, e non si può fare nulla per cambiare il destino. C’è sempre una forza che ti riporta indietro. Il tuo posto è lì, per sempre.

La mia recensione:

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
- Galileo Galilei. 


Un romanzo senza troppe pretese, una storia semplice e lineare dall'inizio alla fine.
Una protagonista alle prese con la vita adulta, lontana da casa, con un lavoro per mantenersi e gli studi filosofici all'università; questa è la vita di Daisy, che assieme ai suoi due migliori amici ha intrapreso una nuova fase della sua vita, sperando che la sua scelta le porti serenità e felicità.

Tutto sembra perfetto assieme ad Ale e Noemi, l'ambiente universitario, quel professore di filosofia estetica fuori dal comune e i corsi interessanti, e Daisy pensa che nulla può rovinare quella sua piccola realtà, tranne quando per i corridoi dell'università incrocia lo sguardo della persona che l'ha fatta soffrire anni addietro quando aveva solo dodici anni ed era una ragazzina spensierata e perennemente felice.

Anche Ethan, il suo ex migliore amico, è lì nella sua stessa università ma frequenta la facoltà di astronomia, una delle sue più grandi passioni fin da quando era piccolo. In poco tempo Ethan entra di nuovo a far parte della sua vita, e Daisy non riesce a superare il dolore e la rabbia che prova ogni volta stando vicino al ragazzo.

Il tradimento di Ethan fa ancora male e Daisy, dopo un episodio risalente alle scuole medie ha fatto tanta fatica a ritrovare il coraggio di fidarsi delle persone. Non è più la ragazzina ingenua che rimane affascinata ascoltando storie di stelle e di un universo infinito, ora lei si affida ai pensieri dei filosofi e si pone delle domande cercando risposte attraverso ragionamenti logici. Ma neanche Ethan è più lo stesso ragazzino di un tempo, anzi sembra più sicuro di sé e fa amicizia facilmente con chiunque, tra cui Ale e passerà quasi sempre il suo tempo con il ragazzo, indagando sul passato di Daisy e sui sei anni in cui si sono allontanati.

E se lei ed Ethan sembrano più diversi che mai, basta pensare che filosofia e astronomia sono sempre andate a braccetto nel corso dei secoli, compensandosi tra loro.
“Negli ultimi anni ho osservato le stelle nella speranza che in quello stesso momento lo stessi facendo anche tu, in modo che quel cielo riuscisse a tenerci uniti e legati l'uno all'altra senza che ci fosse la necessità di essere fisicamente vicini.
"...Sembra strano, ma dopo tanti anni siamo finiti di nuovo sotto un cielo stellato, a ridere e sognare. Non pensi che sia un segno del destino?"

Daisy e Ethan finiranno sempre per ritrovarsi senza mai separarsi per davvero, perché qualunque cosa succeda loro due sono inseparabili, proprio come le stelle binarie che ruotano sempre assieme e che all'occhio umano sembrano una sola stella.
“Sono talmente distati da noi che il loro chiarore all'occhio umano si fonde in un'unica sorgente luminosa, ingannandoci. Ma in pochi sanno che in realtà là dietro ci sono due stelle che per il resto della loro vita ruoteranno insieme.”
Pensieri e sentimenti contrastanti tra loro metteranno a dura prova Daisy e tutte le verità che credeva di conoscere vengono alla luce, facendole intravedere il vecchio Ethan, quello del passato, timido e sognatore con lo sguardo sempre rivolto al cielo e alla sua moltitudine di stelle e segreti che nasconde.
E questi sentimenti possono trasformarsi in qualcosa di più di una semplice amicizia?
Mi sono venuti in mente tutti i momenti passati nella casetta di legno, tutte le storie sulle stelle che ti raccontavo e tutte le volte che ti addormentavi sulla mia spalla ascoltando la mia voce. Ho pensato a come possano essere passati in fretta gli anni, ma anche a come le cose tra di noi siano cambiate. Dopo tutto questo tempo, il destino ha voluto farci incontrare di nuovo. Non so che cosa succederà in futuro, e per adesso non voglio nemmeno pensarci. Ma devi promettermi una cosa: quando la notte indossa le stelle, pensa a me. Pensa a me, e a tutto ciò che abbiamo passato insieme, da quando eravamo piccoli a ora.”

Uno young adult molto delicato e romantico, che mi è piaciuto per i ragionamenti filosofici ben strutturati che accompagnano il lettore durante tutto il racconto, facendolo immedesimare nella protagonista e riuscendo a comprenderla. Un altro aspetto che ho apprezzato molto è stato il senso di normalità, di quotidianità che aleggiava nel romanzo, una realtà che raramente si legge nei libri con un target adolescenziale ed è bello leggere qualcosa diverso dagli altri. Ultimo, ma non ultimo per importanza, è il mio amore verso Ethan che con le sue frasi è stato in grado di far sciogliere l'adolescente che è in me.
Ma non è tutto rose e fiori in questo libro, se da una parte abbiamo delle riflessioni interessanti e ben sviluppate, dall'altra parte abbiamo una descrizione narrativa povera di particolari, ambientazioni fantasma, descrizioni e situazioni fin troppo idilliache che secondo me hanno abbassato la valutazione complessiva del romanzo. Ultima cosa che mi ha inquietato leggermente è uno dei personaggi (non faccio spoiler) che lascia messaggi anonimi con citazioni filosofiche a Daisy, sia a casa che tra i suoi appunti di filosofia estetica e l'unico pensiero che mi è venuto dopo aver letto tutto ciò è stato “questo è uno stalker, stai attenta ragazza”. Ma è proprio con questo personaggio e il colpo di scena successivo che si chiude Starlight e che presto avrà un seguito.

La mia valutazione:




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