venerdì 22 settembre 2017

Recensione | Milk and honey - Rupi Kaur

Buonasera a tutti,
oggi vi porto una recensione un po' diversa dal solito, soprattutto per via del genere, che tratto raramente. Il libro di cui voglio parlarvi è Milk and honey, una raccolta di poesie dell'autrice Rupi Kaur, rimasto per nove mesi ai vertici della classifica del New York Times. Incuriosita dalla popolarità crescente di Milk and honey, anche io ho voluto provare a dargli una possibilità ed alla fine ho aggiunto la raccolta di poesie nella mia TBR di Settembre.


Titolo: Milk and honey
Autore: Rupi Kaur
Editore: tre60
Data di pubblicazione: 2 Marzo 2017
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 204

Trama:
'Milk and Honey' è una raccolta di testi di amore, perdita, trauma, violenza, guarigione e femminilità. Si divide in quattro capitoli, ognuno persegue un obiettivo diverso, tratta una sofferenza diversa, guarisce un dolore diverso. 'Milk and Honey' accompagna chi legge in un viaggio attraverso i momenti più amari della vita e vi trova dolcezza, perché la dolcezza è dappertutto se solo si è disposti a cercarla.




La mia recensione: 



Trovo difficile recensire una raccolta di poesie, perché mi sembra di giudicare l'anima di una persona e quando delle poesie non riescono ad emozionarti come ti aspettavi è sempre un po' triste.
Purtroppo è questo che mi è accaduto durante la lettura di Milk and honey, ho apprezzato diverse poesie, ma non sono riuscita ad apprezzare appieno quest'opera.
Partiamo col parlare delle quattro fasi principali della raccolta, ovvero Il ferire, L'amore, Lo spezzare, Il guarire.
Con Il ferire, il lettore inizia a conoscere i pensieri e la vita della scrittrice. Delle poesie corte, schiette che mostrano la crudeltà della realtà e il dolore di chi scrive.

ogni volta che
dici a tua figlia

che la sgridi
per amore
le insegni a confondere
la rabbia con la bontà
e la cosa sembra una buona idea
finché lei non cresce e
si affida a uomini che le fanno del male
perché somigliano tantissimo
a te
- ai padri di figlie


al sesso bisogna acconsentire in due
se una persona se ne sta lì senza far niente
perché non è pronta
o non se la sente
o semplicemente non vuole
ma l'altra fa sesso
con il suo corpo, non è amore
è stupro


mi dici di tacere perché
le mie opinioni mi fanno meno bella
ma io non sono nata con un fuoco in pancia
così da potermi spegnere
non sono nata con una leggerezza sulla lingua
così da essere facile da inghiottire
sono nata pesante
mezza lama e mezza seta
difficile da scordare e non facile
per la mente da seguire

Questa è stata la mia parte preferita, alcune poesie sono state in grado di colpirmi, lasciandomi un segno, Rupi Kaur tratta argomenti come lo stupro, l'abuso di minore, la figura paterna assente e una situazione famigliare difficile per via della sottomissione da parte della madre.

Con L'amore, si passa direttamente alla fase successiva della vita, quando si incontra il primo amore, quello che si crede perfetto e giusto per noi, quando l'amore inizia a farci vedere il mondo sotto un altro punto di vista, positivo, felice e spensierato.

sto imparando
ad amarlo
amandomi

non voglio averti
per riempire i vuoti in me
voglio essere piena già di mio
voglio essere così completa
da poter illuminare una città intera
e dopo
voglio averti
perché noi due messi insieme
potremmo incendiarla


m'hai toccata
senza neanche
toccarmi

Inevitabile è l'arrivo del Lo spezzare, momento in cui una relazione finisce e ci si trova a fare i conti con la solitudine, con i ricordi della persona amata, di cui non ci si riesce a cancellare dalla mente. Il dolore che porta con sé la fine di qualcosa che ci ha fatti stare apparentemente bene per tanto tempo.

lui bisbiglia ti amo solo
quando infila le mani
sotto la cinta
dei tuoi pantaloni
è qui che devi
capire la differenza
fra desiderio e bisogno
magari desideri quel ragazzo
ma di sicuro
non ne hai bisogno


se me ne sono andata non è perché
avevo smesso di amarti
me ne sono andata perché più
restavo meno
amavo me


non torna
mormorava la mia testa
deve
singhiozzava il mio cuore

Infine Il guarire, quando iniziamo ad amarci di nuovo, realizzando quanto siamo importanti per noi stessi, perché l'amore arriva quando meno ce lo aspettiamo, perché il dolore fa parte della vita, ma non per questo dobbiamo arrenderci, dobbiamo andare sempre avanti, combattere e vincere le nostre battaglie, amare noi stessi, la vita e chi ci sta attorno. La vita non è solo dolore e brutte esperienze, la vita è anche dolcezza e speranza.


rassegnati a meritare ben altro
che un amore doloroso
la vita va avanti
la cosa più salutare
per il tuo cuore è
andare avanti con lei

se sei nata con
la debolezza di cadere
sei nata anche con
la forza di rialzarti

mi piace che le smagliature
sulle mie cosce sappiano di umano e
che noi siamo tenere eppure
rudi e selvagge da giungla
quando occorre
ecco cosa amo di noi
la nostra capacità di emozioni
la nostra impavidità verso il crollo
il medicarci le ferite con grazia
il solo fatto d'esser donna
di definirmi
donna
mi rende integrale completa

il mondo
ti dà
tanto dolore
ed ecco che tu
ne fai oro
- non c'è cosa più pura

In questa raccolta di poesie, che non sembrano tali, ma anzi, si avvicinano di più a degli aforismi, Rupi Kaur tratta una vasta gamma di tematiche, tra cui il femminismo, – soprattutto nel Il guarire – diverse poesie di quest'ultima parte mi hanno colpito e mi sono piaciute. 
Sicuramente è da approfondire l'ambito famigliare in cui è cresciuta la protagonista, dove il maschilismo era radicato prepotentemente, l'ideale che la donna fosse inferiore all'uomo e che non poteva essere altro che moglie e madre, quasi un oggetto per l'uomo.

Gli abusi subiti da bambina hanno contribuito alla stesura, nero su bianco, dei sentimenti e delle emozioni legate alla sfera sessuale, affrontate in maniera viscerale, con metafore ma anche con scene più esplicite e cariche di significato.
Probabilmente avrò avuto delle aspettative troppo alte, ma non sono riuscita ad amare totalmente le poesie di Milk and honey.

La mia valutazione:


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