martedì 29 agosto 2017

Recensione | The lonely hearts club - Elizabeth Eulberg

Buonasera lettori!
In questi giorni ho letto uno young adult che mi è piaciuto particolarmente, e che vi consiglio se avete amato Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger. Il libro in questione è The lonely hearts club di Elizabeth Eulberg, e parla di amicizia, amore e tanto altro. 
Se volete sapere qualcosa in più continuate a leggere!


Titolo: The lonely heart club
Autore: Elizabeth Eulberg
Editore: Lain
Data di pubblicazione: Aprile 2010
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 270


Trama:
Penny Lane è stufa dei ragazzi e stufa di uscire con loro, quindi ha deciso: basta. Infiniti appuntamenti noiosi e troppi inutili fidanzamenti le hanno fatto collezionare una delusione dopo l’altra. Ben presto, però, molte delle sue compagne sono incuriosite dalla sua scelta personale: sembra infatti che Penny non sia l’unica a non volerne più sapere dei ragazzi. Nella sua scuola la voglia di smettere di fare qualunque cosa per piacere al ragazzo dei propri sogni si sta diffondendo a macchia d’olio. Di qui, la decisione di dare una forma e uno statuto a questa ritrovata indipendenza dagli affari di cuore: le ragazze “liberate” dai condizionamenti dell’amore decidono così di fondare il Lonely Hearts Club. Penny Lane, la prima ad aver lanciato l’orgogliosa “moda del cuore solitario”, ne sarà la leader. Peccato, però, che un giorno incontra un ragazzo che ne mette a dura prova le convinzioni…





La mia recensione:

A chi non è mai capitata una delusione d'amore e ha pensato: questa è l'ultima volta che mi faccio trattare così” oppure “non mi innamorerò mai più”?
Ebbene questo libro ci racconta come ha reagito la protagonista, Penny Lane, a superare la sua delusione amorosa e far fronte al dolore che sentiva.

Quell'estate Penny Lane era al settimo cielo, dopo anni e anni la sua cotta verso Nate – il figlio degli amici dei suoi genitori – viene corrisposta e i due giovani iniziano a frequentarsi. Tutto sembra perfetto, Nate è il ragazzo che ha sempre desiderato Penny, quello con cui è cresciuta e del quale si è sempre fidata sentendosi al sicuro, ma un giorno scopre una triste verità: Nate non è il ragazzo che lei si è sempre immaginata, lui l'ha tradita con un'altra ragazza e ciò porta Penny a decidere di chiudere definitivamente con tutti i ragazzi fino alla fine del liceo.

“Io sottoscritta, Penny Lane Bloom, giuro solennemente di non uscire mai più con un ragazzo sino alla fine dei miei giorni. Si, va bene, magari tra dieci anni o giù di lì, quando non vivrò più a Parkview, Illinois, e non andrò più al liceo McKinley, potrò anche ripensarci, ma per adesso ho chiuso con i ragazzi. Sono tutti sporchi, bugiardi e traditori. La feccia dell’umanità. Dal primo all'ultimo. L’incarnazione stessa del male. Qualcuno a prima vista sembra onesto e gentile, certo, ma non appena ha ottenuto ciò che vuole, ti molla e punta al bersaglio successivo. Sicché, basta ragazzi. Non esco più con nessuno. Fine delle trasmissioni.”

Ed è così che alla fine dell'estate, Penny si accinge ad iniziare il terzo anno delle superiori, con la consapevolezza che quell'anno e quelli che la dividono dal diploma, saranno i suoi anni, quelli dove si divertirà e non permetterà più a nessun ragazzo al mondo di farla soffrire.

Nel frattempo Tracy, la migliore amica di Penny, è scettica davanti alla decisione della ragazza e della sua decisione di fondare un club chiamato “The lonely hearts club” e composto solo da lei, ma non si sofferma molto su questa novità. Tracy è già pronta con la sua lista annuale di ragazzi carini con cui vuole uscire e sui quali fare colpo.

Il primo giorno di scuola inizia nel più strano dei modi per Penny: Diane, una cheerleader super popolare, nonché ex migliore amica di Penny, è gentile con lei e cerca di parlare del più e del meno ignorando i quattro anni precedenti in cui l'aveva abbandonata per via del suo ragazzo; ma solo successivamente Penny scopre il vero motivo dell'atteggiamento di Diane.
Lei e il suo ragazzo Ryan, la coppia perfetta che un giorno si sarebbe dovuta sposare (a detta di tutti) si sono lasciati.

Penny decide di uscire una sera con Diane solo per gentilezza e piano piano la serata che inizialmente pensava sarebbe risultata disastrosa sotto ogni punto di vista, si conclude con l'aggiunta di un secondo membro del The lonely hearts club e il ritrovamento di una buona amica perduta da tempo. 


Tracy è sempre più scettica riguardo al club, ma anche riguardo a Diane, che ha iniziato a frequentare lei e la sua migliore amica durante la pausa pranzo, però per il bene di Penny decide di provare ad essere gentile con Diane. Anche Tracy deciderà di unirsi al club, diventando ufficialmente il terzo membro, dopo un sabato sera passato ad una festa dove capisce cosa vuol dire avere una delusione d'amore.


Il The lonely hearts club inizia ad espandersi a macchia d'olio in tutta la scuola e molte ragazze decidono di unirsi a Penny e alle sue amiche; insieme condividono pensieri, racconti delle loro delusioni amorose, diventano amiche e iniziano ad essere un gruppo affiatato che si aiuta l'un l'altro. Ben presto tutti iniziano a parlare del club, chi bene e chi male, chi si unisce solo per la popolarità momentanea di Penny e le ragazze, chi cerca di mettere il bastone fra le ruote alle ragazze. Ma loro sono più unite che mai e riescono sempre ad andare avanti assieme.


L'unico problema? 
Penny inizia a vacillare sulla sua decisione di non frequentare più nessun ragazzo fino al diploma quando un suo amico inizia a farle battere forte il cuore. 
Ma come può essere la leader di un club per cuori solitari quando il suo cuore non è più così tanto solitario?


Una storia davvero carina, scorrevole e che mi ha fatto impazzire per il girl power che sprigionava da ogni pagina, perché The lonely hearts club non è uno young adult con al centro una storia d'amore (c'è anche quella), ma è un romanzo che parla di amore per sé stesse, di ragazze che devono decidere in base ai loro gusti e non farsi “annullare” dai desideri di un ragazzo, parla di realizzazione dei propri sogni e del potere di un'amicizia.

The lonely hearts club è nato sì come un club per superare il dolore della delusione amorosa, ma Penny ha trovato una seconda famiglia nel club, aiutando Diane a prendere una decisione che ha stravolto completamente la propria vita da cheerleader e ha dato a tante ragazze delle amiche su cui contare sempre, cambiandole e rendendole le persone che hanno sempre desiderato essere.

"Afferrai una biro. 

Non che volessi riscrivere la storia, 
volevo solo lasciare un appunto a me stessa 
per ricordarmi che il cuore si spezza, ma si aggiusta anche." 


Ho amato i genitori di Penny e il modo in cui hanno sempre supportato e difeso le idee della figlia e ho adorato il loro amore verso i Beatles e Paul Mccartney, perché come avrete già capito dal titolo e dal nome della protagonista, i Beatles sono presenti in ogni pagina di questo young adult!
Nel The lonely hearts club si comprende il forte valore di un'amicizia e mi ha fatto desiderare di farne parte.
Vi consiglio vivamente di leggere questo romanzo, che è stato in grado di farmi sorride, ma che mi ha donato anche vari spunti di riflessione.

La mia valutazione: 



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2 commenti:

  1. che piacere leggere una recensione così positiva su uno YA!
    è molto bello che, finalmente (e sottoscrivo finalmente), qualcuno cerchi d'insegnare alle ragazze che leggono il rispetto per loro stesse e a piacersi per quello che sono!
    mi hai davvero incuriosita! 😌

    P.S.: ti ho aggiunta su goodreads ;)

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    1. Esatto, è proprio per questo motivo che mi è piaciuto molto The lonely hearts club, nonostante la leggerezza dello stile narrativo il messaggio che trasmette è forte. Dovrebbero esserci più young adult del genere!

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