venerdì 24 marzo 2017

Recensione | Matched - Ally Condie

Avete presente quei libri che vi lasciano con mille dubbi e non sapete farvi un'idea complessiva su quello che avete appena letto? 
Oppure quei libri che non riuscite a capire se vi sono piaciuti oppure no?
Ebbene cari amici lettori, Matched è stato uno di quei libri per me. Questo libro è stata la mia prima lettura dell'anno, ma ho avuto davvero serie difficoltà a mettere ordine tra i miei pensieri discordanti tra loro per poi recensirlo qui sul blog e quindi in poche parole dopo quasi due mesi sono riuscita a esprimere tutto quello che ho provato durante la lettura di Matched.


Titolo: Matched - La scelta
Autore: Ally Condie
Editore: Fazi
Data di uscita: 2011
Prezzo: 18,50 €
Pagine: 351


Trama:

Immaginate un mondo dove non esiste scelta. Un mondo in cui ogni passaggio della vita viene scandito e orchestrato dalla Società. Un mondo dove l'amore è stato ridotto a una semplice unione di individui geneticamente compatibili, in grado di creare una progenie perfettamente in salute, priva di difetti. A diciassette anni una cerimonia vi assegnerà il vostro compagno ideale, a ventuno vi sposerete e al compimento degli ottant'anni, non un giorno di più, una morte felice e tranquilla vi rimuoverà da una Società alla quale non siete più utili.




La mia recensione:

Cassia Reyes ha diciassette anni e ha una vita praticamente perfetta sotto ogni punto di vista sociale e affettivo: ha una famiglia amorevole, due genitori che si amano e un fratellino a cui la ragazza vuole un mondo di bene, ha degli amici con cui passare le ore del tempo libero e un migliore amico con cui confidarsi. 

Il mondo in cui vive Cassia è comandato dalla Società, la Società è colei che decide tutto, dal pasto di ogni singolo abitante ai momenti di svago.

Nessuno ha mai messo in dubbio le buone intenzioni della Società.
La Società sa cosa è giusto e cosa è sbagliato.
La Società protegge la gente e cerca di evitare gli errori del passato.
La Società è riuscita a sconfiggere il cancro.
La Società non sbaglia mai, ogni azione dietro alla Società è studiata minuziosamente. 


La storia inizia poco prima del banchetto d'Abbinamento di Cassia, dove per la prima volta la ragazza vedrà il suo promesso sposo, scelto accuratamente dalla Società.
Cassia scoprirà che il suo promesso è il migliore amico di una vita, Xander e lei non può esserne più che felice, sia perché l'amico conosce tutto di lei e viceversa, ma anche perché capita raramente che due promessi si conoscano già tra loro.
Ogni cosa sembra essere perfetta, fino al momento in cui Cassia non prova a guardare la microscheda, consegnatole dopo il banchetto, che dovrebbe contenere tutti i dati di Xander, ma al posto del viso del ragazzo ne appare un altro, un viso famigliare alla ragazza: è il volto del misterioso Ky, un ragazzo silenzioso che si era trasferito nel suo quartiere anni prima.


Possibile che ci sia stato un errore al banchetto?

Possibile che la Società si sbagli?
No.
La Società non sbaglia mai.


Cassia dopo quell'evento sarà rassicurata da una funzionaria della Società che le spiegherà di un errore della microscheda e si scuserà per l'imprevisto rassicurandola dell'impossibilità di Ky di essere il vero promesso della ragazza.
Ma oramai Cassia inizia a farsi delle domande sulla Società e sul sistema, inizia a notare particolari, e sarà proprio grazie l'aiuto di suo nonno che lei riuscirà finalmente ad aprire gli occhi. Suo nonno farà un ultimo regalo alla ragazza: le regalerà delle parole proibite che le daranno la forza di reagire, di scoprire e di sperare. Il nonno attraversò quelle parole animerà una piccola fiamma tenuta sempre a bada dalla Società.



"Non andartene docile in quella buona notte,
I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;
Infuria, infuria contro il morire della luce. 
Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta
Perché dalle loro parole non diramarono fulmini
Non se ne vanno docili in quella buona notte."
Cassia piano piano si avvicinerà a Ky, nei piccoli frangenti in cui avranno modo di parlare e scoprirà i segreti del ragazzo: ascolterà una storia che non ha mai conosciuto, una verità celata e ben nascosta dalla Società e capirà che oramai non ha più intenzione di essere docile, vuole infuriare, infuriare contro la Società, vuole essere libera di fare le sue scelte, libera di decidere chi amare e come vivere la sua vita.
C'è molto per cui vale la pena lottare.

Non vuole andarsene docile come la Società ha deciso per tutti.

Ma la società controlla chiunque, come farà Cassia a ribellarsi a tutto questo?


Matched è il primo libro di una trilogia distopica.
Ho amato davvero tanto il messaggio del libro: la ricerca della propria libertà.Unica pecca? Lo stile della scrittrice.

Purtroppo non ho apprezzato molto il modo di scrivere di Ally Condie, seppur fluido.
Per le prime ottanta pagine ho faticato ad andare avanti con la storia e a volte, ammetto di aver pensato di non continuare il libro, poi piano piano più andavo avanti più cose volevo sapere.

La scrittrice ha creato un mondo assai complesso e non spiegato ampiamente, credo perché volesse un lettore "cieco" come i protagonisti di Matched, però è anche vero che sono bastate poche parole per delineare lo stato passivo della popolazione e il ruolo che svolgeva la Società, oltretutto sembrava di essere rinchiusi in una bolla di cristallo senza ossigeno e il mio stato d'animo oscillava tra apprensione e disagio. 

Ci sono molte cose lasciate in sospeso e non spiegate in Matched e spero che nel prossimo libro saranno poi spiegate, come le dinamiche storico-politiche, le province esterne ancora esistenti oppure le Anomalie e cosa le ha rese tali.
Diciamo che si ottengono sicuramente più domande che risposte da questo libro.
Cosa più importante tra tutte: solo io ho iniziato a fare i calcoli per capire più o meno in che anno fosse ambientato Matched?


Il lato romance del libro è stato strutturato bene, i pensieri della protagonista sono condivisibili, si comprende l'affetto per Xander e i sentimenti verso Ky, ma a me invece non è scattata quella solita scintilla che mi fa innamorare follemente per un libro e per i suoi protagonisti.
Invece, ho amato il modo in cui la Condie ha utilizzato la poesia "Non andartene docile in quella buona notte" di Dylan Thomas, che è stata l'elemento cardine che incarnava il vero significato della ricerca della propria libertà.

Complessivamente Matched non è stata una lettura spiacevole, lenta si, ma non spiacevole, sono curiosa di scoprire cosa succederà nel secondo libro, soprattutto dopo il finale.

La mia valutazione: 


Consiglio questo libro agli amanti delle storie d'amore adolescenziale.


La trilogia di Matched è composta da:
   
 Matched - La scelta
Crossed - La fuga
   Reached - L'arrivo 




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